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Stato di allerta da alga tossica tratto di spiaggia contrada Torricella

L'Ostreopsis ovata proviene dai mari tropicali.

Data :

21 agosto 2026

Categorie:
Ambiente
Argomenti:
Acqua
Stato di allerta da alga tossica tratto di spiaggia contrada Torricella
Municipium

Descrizione

Si informa la cittadinanza che, a seguito della comunicazione trasmessa dal Distretto Provinciale di Pescara dell’ARTA e acquisita in data 20 agosto 2026, sono stati rilevati valori di Ostreopsis ovata compresi tra 30.000 e 100.000 cellule per litro nel punto di prelievo per la balneazione denominato “Zona antistante Contrada Torricella”.

Il campionamento è stato effettuato in data 18 agosto 2026. Considerate le concentrazioni rilevate e le condizioni meteorologiche sfavorevoli alla formazione di aerosol e spruzzi, la normativa vigente prevede l’attivazione della FASE DI ALLERTA del Piano di Sorveglianza Sanitaria a tutta l’acqua e la spiaggia di pertinenza del tratto di costa interessato alla presenza dell’alga.

Si informa la cittadinanza che:

 -l’Ostreopsis ovata è un’alga microscopica unicellulare proveniente dai mari tropicali, arrivata in Italia per la prima volta nel 2005. E’ presente in molte acque costiere con fondali a prevalente natura rocciosa e la sua proliferazione è legata a condizioni meteo-marine stabili quali l’alta pressione atmosferica, la presenza di scogliere naturali o artificiali da cui il moto ondoso ridotto e i valori di temperatura dell’acqua piuttosto elevati;

- i segni caratteristici del fenomeno di fioritura delle alghe osservabili a occhio nudo sono: formazione sott’acqua di una pellicola brunastra dall’aspetto membranoso e gelatinoso sugli scogli e su tutto ciò che si trova sul fondo, presenza di aggregati brunastri (fiocchi e/o filamenti) di consistenza gelatinosa in sospensione. In superficie tali aggregati possono talvolta presentarsi sotto forma di schiume di colore bruno-rossiccio;

- durante la fioritura, si possono verificare disturbi respiratori e irritazioni oculari e cutanee sia per esposizione ad aerosol (in condizioni di forte vento dal mare o di moto ondoso forte) contenente l’alga o suoi frammenti, che per contatto diretto con le acque di balneazione; in ogni caso i disturbi sono a bassa incidenza e reversibili entro poche ore;

- esistono per i pescatori professionali e amatoriali dei rischi associati con l’esposizione cutanea (es. manipolazione delle reti e raccolta di molluschi soprattutto in presenza di ferite) e con il consumo di prodotti ittici raccolti nell’area interessata dalla fioritura delle alghe.

Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2026, 13:28

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