Descrizione
Si è svolto lunedì 20 aprile 2026, nella Pinacoteca di Palazzo D’Avalos di Vasto e negli spazi dell’istituto “Palizzi-Mattei” (plesso Mattei), il seminario interregionale Abruzzo–Molise–Marche delle “Avanguardie Educative”, dedicato ai temi dell’innovazione didattica, del benessere scolastico e dell’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi formativi. L’iniziativa, patrocinata dagli assessorati alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Vasto, ha visto la partecipazione di docenti, dirigenti scolastici ed esperti Indire e si è articolata attorno al titolo “ArmonIA: alla ricerca dell’equilibrio tra relazioni umane e tecnologia”, proponendo momenti di confronto, workshop operativi e visite agli ambienti di apprendimento innovativi. I saluti del sindaco Francesco Menna sono stati portati dal vicesindaco Licia Fioravante. Nel corso della giornata si sono susseguiti interventi di esperti Indire e dirigenti scolastici, con un focus particolare sul ruolo delle tecnologie emergenti nei percorsi educativi e sull’importanza del benessere degli studenti e del personale scolastico. A conclusione dei lavori sono stati consegnati gli attestati di partecipazione ai docenti coinvolti nei workshop.
«Eventi come questo – per l’assessore alla Cultura Nicola Della Gatta - rafforzano il ruolo della cultura come spazio di confronto tra saperi, linguaggi e trasformazioni contemporanee. L’intelligenza artificiale non è solo una sfida tecnologica, ma anche culturale: ci interroga su come leggiamo il presente e su come immaginiamo il futuro. Vasto dimostra di saper accogliere e valorizzare, in location come la Pinacoteca di Palazzo d’Avalos, questi temi con apertura e consapevolezza».
«L’iniziativa che si è svolta all’istituto Mattei – dichiara l’assessora alle Politiche giovanili e all’Istruzione Paola Cianci – ha offerto un’occasione di confronto sul ruolo della scuola oggi. Parlare di istruzione significa parlare di diritti, uguaglianza e futuro. Una scelta tutt’altro che neutra, che chiama in causa la responsabilità delle istituzioni. Rinnovare la scuola pubblica vuol dire rafforzarne la funzione costituzionale come strumento di emancipazione e giustizia sociale, superando un modello che troppo spesso esclude invece di includere. Significa costruire un ambiente educativo capace di raggiungere tutte e tutti, mettendo al centro studentesse e studenti, valorizzando le differenze e promuovendo metodologie attive e partecipative, in grado di sviluppare spirito critico. Credo in una scuola pubblica solida, aperta e inclusiva, capace di ridurre i divari e coniugare qualità e accesso, innovazione e diritti. Un ringraziamento al dirigente scolastico Nino Fuiano e ai docenti del Mattei e a tutte le realtà che, con il loro impegno, contribuiscono a costruire percorsi educativi in questa direzione, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, terzo settore e giovani generazioni».
«La straordinaria partecipazione registrata in occasione del seminario dedicato alle Avanguardie Educative rappresenta – per il dirigente scolastico dell’istituto “Palizzi-Mattei”, Luigi Gaetano Fuiano - un segnale inequivocabile: la nostra è una comunità scolastica viva, pulsante e profondamente orientata al futuro. Vedere così tanti docenti, esperti e attori del territorio confrontarsi con entusiasmo è la conferma che la strada dell'innovazione metodologica e didattica non è solo una scelta accademica, ma una necessità condivisa. Questa massiccia adesione dimostra la volontà di superare i modelli tradizionali per costruire una scuola che sia finalmente “su misura” per i nostri studenti. Tuttavia, l'innovazione non può restare chiusa dentro le mura scolastiche. Il successo di questa iniziativa risiede proprio nella nostra capacità di costruire reti e sinergie significative con il territorio. Solo attraverso un dialogo costante con le istituzioni, le famiglie e le realtà sociali e produttive possiamo trasformare la scuola in un vero laboratorio civico e culturale. Ringrazio di cuore tutti i partecipanti: la loro presenza è la prova che insieme possiamo progettare una scuola capace di ispirare, includere e preparare i giovani alle sfide del domani».
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Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026, 08:33